Sabato 4 marzo 2017 una festa a livello nazionale per celebrare le donne e il vino

Gli eventi avranno come tema “Donne, vino e motori”.

Per le winelovers saranno aperte le porte di cantine, enoteche e ristoranti di tutta Italia. Per maggiori informazioni visitate il blog ufficiale delle donne del vino.
Questa festa è il segno che qualcosa sta cambiando nel mondo vitivinicolo, dove il gentil sesso sta iniziando a farla da protagonista.

Quale miglior occasione per sfatare i 10 miti sulle donne e il vino?

Ci rifacciamo agli studi del francese Julien Miquel, enologo e winewriter, nonché autore del blog Social Vigneron, il quale ha deciso di prendere in esame ben 10 miti che riguardano le donne e il vino.
In pratica si porta a conoscenza una cosa da sempre risaputa: il vino tipico da donne non è altro che il vino tipico da uomini. Ebbene si, c’è parità anche in questo mondo.

Infografica by socialvignerons

I risultati della sua ricerca sono sorprendenti, perché demolisce, uno per uno, 10 tra i cliché che da sempre si tramandano sulle scelte enologiche del “gentil sesso”.
Si sa: “le donne bevono solo vini bianchi e piuttosto leggeri”. O ancora: “di solito è l’uomo che sceglie per loro”. Vi sembra di aver già sentito queste parole?
Sono o non sono luoghi comuni?
Continuate a leggere e ne scoprirete davvero delle “belle”.

Julien Miquel ha dunque deciso dunque di analizzare i dati in materia e ha fatto delle scoperte molto interessanti.
Qual è il risultato? In fatto di vini, come del resto per tutte le altre cose, l’apprezzamento è dovuto ad un gusto individuale, che non c’entra nulla con la distinzione di genere.

Ecco i 10 miti che sono stati sfatati:

1) Gli uomini comprano più vino delle donne
RISPOSTA SBAGLIATA.
Le donne sono le prime acquirenti di vino.
Stati Uniti 83%
Regno Unito 80%
Francia 70%
Svizzera 60%
Australia 57%
Non spaventatevi signori, ma come si sa, ancora oggi sono le donne a fare la spesa.

2) Le donne bevono solo bianchi e vini dolci
RISPOSTA SBAGLIATA.
Ecco le percentuali di vini bevuti dalle donne in Europa:
Vini rossi 57%
Vini Bianchi 30%
Rosé 13%

3) Gli uomini bevono il vino e le donne lavano i bicchieri
RISPOSTA SBAGLIATA e anche un po’ maschilista!
Nel mondo ben il 51% dei bevitori di vino sono donne. Tra queste, l’85% vive il momento in maniera più profonda, gustando un calice in fase di relax o in un momento piacevole della giornata. Poi ci saranno anche le alcolizzate, ma questo è un dato che non conosciamo 😉

4) Le donne non sanno come comprare il vino
RISPOSTA SBAGLIATA.
Le donne sono più attente all’abbinamento cibo/vino. Inoltre ci sono degli ottimi strumenti che aiutano a scegliere il vino giusto per ogni occasione. A propostito avete già scaricato WinePIX (che sia questo il vero segreto per cui le donne sono così preparate?).
Tra gli uomini, invece, c’è chi considera il vino come status symbol, scegliendolo in base al brand o al prezzo. Inoltre 1/5 delle donne è davvero appassionata alla materia.

5) Il vino fatto dalle donne è per le donne
RISPOSTA SBAGLIATA.
Nei prossimi giorni ci sarà un approfondimento con i pareri di alcune donne del vino.
In ogni caso, come scritto in precedenza, Il gusto è individuale e non dipende dal sesso.
A scanso di equivoci l’autore di questa ricerca, Julien Miquel, ha ricordato che all’ultimo Feminalise World Wine Competition, nessuna assaggiatrice della giuria, composta interamente da donne, ha potuto distinguere i vini prodotti da donne da quelli prodotti da uomini.

6) Il vino è un comparto molto maschile
RISPOSTA SBAGLIATA.
È in atto una vera e propria evoluzione in questo senso, proprio riallacciandoci al fatto che le donne sono davvero appassionate della materia vino.
Infatti le enologhe sono il 33% in Francia e il 50% in Spagna; le sommelier sono l’80% in Svezia, in Russia e Giappone, e il 40% in Italia; le viticultrici sono il 28% in Francia e il 30% in Italia.
I numeri risultano in crescita e fanno capire quali siano gli orientamenti futuri del mercato vitivinicolo.

7) Le donne non sono “avventurose” in fatto di vini
RISPOSTA SBAGLIATA.
Si pensa erroneamente che le donne siano abitudinarie o si affidino solo al consiglio di amici più esperti. Partendo dal fatto che nessun uomo conosce e conoscerà mai l’universo femminile fino in fondo (purtroppo è la realtà), cerchiamo di fare un’analisi più approfondita. Stiamo sempre parlando delle donne e sappiamo di quanto tengano alla loro sfera personale e indipendente.
Sulla base di questi ragionamenti possiamo affermare che le donne amano provare e comprare etichette non conosciute. Questo dato è legato al punto numero 3: proprio perché le donne cercano una pausa di piacevolezza nel bicchiere, sono disposte a sperimentare novità.
Al contrario sono gli uomini, più concentrati su elementi tecnici e sul brand, che si affidano a recensioni positive e al “grande nome”.

8) Le scelte delle donne sono più futili
RISPOSTA SBAGLIATA.
Tornate indietro di un punto, dove si ragionava sull’universo femminile. Le donne risultano meno influenzabili e comprano un vino perché piace loro, fidandosi del gusto. Tanto che i vini “per le donne”, in teoria studiati a tavolino per conquistare il pubblico femminile, hanno ben poco successo sul mercato. Pensate che solo il 40% delle donne negli Stati Uniti ragiona sui vini di genere.

9) Le donne comprano a caso e in modo impulsivo
RISPOSTA SBAGLIATA.
Le ricerche dimostrano che le donne si informano e studiano la lista dei negozi/enoteche. Quindi la loro scelta risulta senza dubbio più ponderata.

10) Le donne che bevono vino sono molto sicure di sé
RISPOSTA SBAGLIATA.
Pare che le donne che bevono vino abbiano una carenza di fiducia in se stesse.
Pensate che per un 18% degli uomini che dichiara di essere gran conoscitori di vino, solo un 12% delle donne lo pensa di sé. E, se il 30% degli uomini è sicuro di poter identificare gli aromi in un vino, solo il 17% delle donne lo è.

In conclusione possiamo dire che anche nel mondo vitivinicolo le donne hanno un ruolo importante e pensiamo che non abbia alcun senso continuare a far emergere falsi miti che le riguardano.