Grenaches Du Monde: Il concorso enologico internazionale che si basa sul vitigno

Si sta svolgendo in questi giorni, in Sardegna, la quinta edizione del concorso enologico internazionale Grenaches du Monde.

Alghero, Nuoro e Cagliari faranno da cornice all’edizione 2017.
Il concorso, organizzato dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon con la Regione Sardegna, attraverso l’agenzia Laore, e con la collaborazione (tra gli altri) di Unioncamere e dei Comuni di Cagliari, Alghero e Nuoro, vede protagonisti i vini a base grenache di tutto il mondo.
Da dove provengono i 684 campioni di vini grenaches?
Francia, Spagna, Italia, Libano, Repubblica di Macedonia, Sud Africa, Australia.

Perché è così importante un concorso come il Grenaches du Monde? Ecco il nostro punto di vista

L’importanza è data dal vitigno.
Noi riteniamo che degustare vini che hanno un’alta percentuale di grenache (almeno il 60%) possa far emergere delle differenze sostanziali ancora più marcate rispetto ad altri concorsi più generalisti.
Si tratta di differenze che si possono trovare anche all’interno di un piccolo territorio, dove ogni produttore privilegia il proprio modo di linterpretare un vino durante la coltivazione delle uve, il lavoro in cantina, la vendemmia e tutti gli step che sono necessari per arrivare al prodotto finito.

Arriviamo al punto. Qua si tratta di differenze che riguardano il tipo di coltivazione dei diversi Paesi.
Non si tratta di un “tutti contro tutti”, nel vero senso del termine (anche se naturalmente ogni partecipante aspira a vincere), ma di una “lotta” tra territori.

Certamente ci saranno i riconoscimenti, è giusto così, si tratta pur sempre di un concorso.
Ma noi vogliamo provare a ragionare su altri aspetti, forse un pelino più romantici, anche se ci rendiamo conto che si tratta di un mercato e come tale ha necessità economiche, che vanno aldilà di tanti altri discorsi.

Mettiamo l’accento su cosa può rappresentare un concorso come il Grenaches du Monde.
Una cosa è degustare diversi vini che provengono da tutto il mondo, ognuno con le proprie caratteristiche e identità, un’altra, a nostro giudizio molto più difficile, è trovare la particolarità o comunque il valore aggiunto, a vini che seppur diversi, presentano tutti una percentuale minima di una stessa uva.

Per questo il nostro intento è lasciare un attimo in secondo piano i riconoscimenti e concentrarci su quello che rappresenta il vino, pura e autentica poesia, un “universo” a volte un po’ snob, ma che è in grado di regalare vere e proprie opere d’arte.

E scusateci se possiamo sembrare retorici, ma per una volta sposiamo in toto il detto: “l’importante è partecipare”, perché eventi come questo devono essere presi per quello che sono: una grande occasione di comunicazione del nostro territorio.

La crescita di questo mercato, specialmente in Sardegna è sotto gli occhi di tutti, ma la comunicazione che viene data a volte tende a essere poco incisiva.

Proviamo a chiudere gli occhi e ragionare in maniera molto semplice. Non è superficiale credeteci.
Cosa rappresentano l’uva, la vite, la terra, la cantina etc.?
Forse alla fine è questo il punto.
Non fermiamoci ai riconoscimenti, guardiamo oltre, giochiamo questa partita tutti uniti, perché solo così ne usciremo tutti vincitori.
E se dovessimo perdere? A quel punto pazienza, l’importante sarà aver rafforzato la nostra identità.

Un ultimo appunto a tutti coloro che ritengono concorsi come il Grenaches du Monde poco interessanti.
Slegatevi un attimo dagli schemi della normalità, lasciate da parte discorsi prettamente economici e pensate a quanto possa essere interessante confrontarsi.
Il confronto porta necessariamente a una crescita sia che si vinca e sia che si perda.

E quindi?
E quindi in bocca al lupo a tutti i partecipanti del Grenaches du Monde 2017, ma soprattutto in bocca al lupo alla Sardegna per questa grande manifestazione.
Abbiamo una grande occasione a livello di comunicazione, non sciupiamola!

WinePIX, niente più segreti, solo vino!

Il vitigno

Il vitigno Grenache è una delle varietà di uva da vino a bacca rossa più coltivate nel mondo con circa 200.000 ettari. Questo dato fa capire la grandezza del concorso enologico.
I nomi che vengono attribuiti a questo vitigno derivano dalla varietà della sua coltivazione. Ogni Paese ha la sua denominazione.
Quindi in Sardegna abbiamo il Cannonau, in Veneto Tai rosso, in Francia Grenache e in Spagna Garnacha o Garnatxa.
La varietà dei nomi va di pari passo con la varietà degli aromi presenti nel vino.
Ci sono delle diatribe sulla provenienza del vitigno, ma in questa sede siamo interessati a trattare nello specifico il vitigno legato al concorso Grenaches du Monde.

L’uva

L’uva Grenache, essendo ad alta resa, cresce meglio in un clima soleggiato e ventoso e proprio per questo motivo è considerata l’uva regina del mediterraneo, dove è presente il clima ideale per la sua coltivazione.
Si tratta di un’uva che ha bisogno di attenzioni particolari, perché è difficile da lavorare??, è sensibile alle malattie, necessita di potature corte, ma soprattutto è importante capire e definire un’attenta scelta del periodo della vendemmia.
I vini ottenuti dalla Grenache sono ad alto contenuto zuccherino e risultano molto corposi e speziati, oltre ad avere una discreta generosità per quanto riguarda i gradi alcolici (possono raggiungere i 15° / 16° C).
Inoltre questi vini tendono a mancare di acidi , tannini e colore e spesso vengono miscelati con altre varietà come il Syrah , Carignan , Tempranillo e Cinsaut .

PROGRAMMA Concorso Grenaches du monde 2017:

Mercoledì, 8 febbraio 2017 – ALGHERO:

In giornata: arrivo dei commissari presso Aeroporto di Alghero e transfer in Hotel
dalle ore 14,30 alle 18,00 – Visite facoltative:
Centro storico di Alghero
Parco Regionale di Porto Conte
Cantine del territorio
ore 19,30 – Partenza dall’Hotel per cena di benvenuto
ore 23,00 – Rientro ad Alghero per pernottamento

Giovedì, 9 febbraio 2017 – NUORO:

ore 7,30 – Partenza per visita areali vitivinicoli del Nuorese (Dorgali – Valle di Oddoene)
ore 13,00 – Pranzo presso ristorante di Dorgali
ore 15,30 – Visita del Museo Etnografico Sardo con esposizione e degustazione di vini Cannonau dei produttori del centro Sardegna e buffet
ore 18,30 – Rientro ad Alghero per pernottamento

Venerdì, 10 febbraio 2017 – ALGHERO:

ore 8,00 – Riunione di preparazione al concorso riservata ai commissari
ore 8,30 – Hotel Carlos V – Concorso Grenaches du Monde 2017
ore 13,30 – Pranzo
ore 16,00 – Lo Quarter – Conferenza stampa
ore 17,00 – Lo Quarter – Conferenza
ore 20,00 – Complesso Lo Quarter – Serata “Alghero accoglie Grenaches du Monde” con esposizione e degustazione di vini Cannonau dei produttori del nord Sardegna, vini tipologia Grenaches della Penisola e selezione vini Grenaches concorso 2016 (ingresso 35 euro, i biglietti possono essere acquistati online e ritirati sul posto), con cena buffet (aperta al pubblico accreditato)

Sabato, 11 febbraio 2017 – BARUMINI E CAGLIARI:

ore 7,30 – Partenza dei partecipanti per Barumini
ore 11,30 – Visita del sito nuragico di Barumini con esposizione e degustazione di vini Cannonau dei produttori del sud Sardegna e pranzo buffet
ore 15,30 – Partenza dei partecipanti per Cagliari e arrivo in Hotel
ore 20,30 – Ex Manifattura Tabacchi – Serata “Notte dei Grenaches” con esposizione e degustazione di tutti i vini in concorso (ingresso 40 euro, i biglietti possono essere acquistati online e ritirati sul posto), con cena buffet (aperta al pubblico accreditato). A seguire’annuncio dei vini premiati e passaggio di testimone alla Regione ospitante l’edizione 2018 di Grenaches du Monde.
ore 21,30 – Annuncio dei vini premiati – Passaggio di testimone alla Regione ospitante l’edizione 2018 di Grenaches du Monde

Domenica, 12 febbraio 2017 – CAGLIARI:

In giornata Transfer all’aeroporto di Cagliari per rientro dei commissari presso le rispettive sedi

Per maggiori info visitate la pagina ufficiale del concorso Grenaches du Monde